METALITALIA.COM (IT)
Autor: Marco Gallarati
Rispettata e rimirata in ogni dove per la sua brillantissima scena death metal, la Polonia cerca di fare breccia anche in movimenti metallici meno estremi: già i Riverside offrono da qualche anno grandissime emozioni in campo prog, ed ecco che oggi ci provano anche gli Eternal Deformity, gruppo nato quindici anni fa come doom metal band e che in passato è riuscito ad autoprodursi un demo e ben tre full-length album. Questo “Frozen Circus” è il risultato dell’interessamento della sempre particolare Code666 allo stile dei nostri, un prog metal estremo infarcito di riferimenti orchestral-sinfonici, avant-black ed anche gothic. Un fedele termine di paragone – anche a causa delle similitudini fra le carriere delle due formazioni – lo si potrebbe avere con i bravi Oceans Of Sadness, in quanto sia i belgi che i qui recensiti polacchi riescono ad essere eclettici, orecchiabili, aggressivi, moderni e non banali con un freschezza ed una semplicità veramente invidiabili. La classe non è acqua, dicono in tanti, ed è la verità: questo ‘circo congelato’, nonostante le inquietanti note dell’intro “Retrospection” (fin troppo provocante visioni improvvise di clown dal ghigno satanico, ‘It’ docet), non si presenta così freddo e glaciale come il titolo e l’ottima cover potrebbero suggerire: gli Eternal Deformity sono molto bravi a convogliare le loro molteplici anime in un calderone cangiante ma compatto, sempre ondeggiante tra melodia, pesantezza, grotteschi incedere, tetra malinconia e pomposa sinfonia. In poche parole, trattasi di un combo che può davvero piacere a molte tipologie di metalfan. “The Force Of Your Heart”, probabilmente il brano più bello del disco, la drammatica “Little 15”, “Crime” e il suo chorus crepuscolare e la magnifica chiusura affidata alla epico-triste “Lovelorn”, vi accompagneranno con grazia e mestizia sotto il tendone marcio e carico d’ombre della band in questione; i quali membri, per non esser meno circensi, si fanno addirittura chiamare Announcer, Lion Tamer, Knife Thrower, Illusionist e Juggler, e si vestono pure a tema… E chi di voi non ha mai pensato di poter ammirare dietro le pelli un trasformista? Oppure vedere domare leoni con una sei-corde? E allora? Noi abbiamo già preso i biglietti per lo spettacolo serale, ci si vede alla cassa?
Voto: 7.5











